Il Forum Anti Usura Bancaria  si prefigge lo scopo di tutelare  – con ogni mezzo legittimo ed in modo particolare con il ricorso allo strumento della comunicazione, della formazione e della informazione giuridica –  i diritti e gli interessi di consumatori ed utenti dei servizi bancari, creditizi,  finanziari, assicurativi, postali e sociali, e comunque gli interessi diffusi dei consumatori e degli utenti in genere di tutti i servizi privati e istituzionali, oltre che promuovendo l’attuazione di proposte legislative per contribuire ad eliminare le distorsioni del mercato determinate dalla commissione di abusi e da altre fattispecie di reati subiti da cittadini ed imprese, che si concretizzano in danno anche per l’erario e per la P.A.  

Il Forum,  inoltre, si prefigge di tutelare  i diritti e gli interessi individuali e collettivi dei consumatori e degli utenti promovendo azioni giudiziarie o intervenendo in giudizi civili e penali, attraverso la costituzione di parte civile per il risarcimento del danno derivante dalla lesione di interessi collettivi concernenti le finalità generali perseguite.

Tale finalità verrà attuata  attraverso appositi monitoraggi, quali:   

  • la vigilanza sulla corretta gestione del territorio da parte della Pubblica Amministrazione in materia di   credito,   assicurazioni e corretta riscossine tributi;     
  • iniziative a tutela degli utenti dei servizi finanziari e creditizi in genere, oltre che dei contribuenti, finalizzate  anche alla prevenzione dell’usura, estorsioni e racket in armonia con la Legge n. 108/96, Legge n. 44/99 e  successive modificazioni, oltre che al conseguimento dei benefici per le vittime;   
  • il controllo e la tutela di un equilibrato rapporto tra l’erogazione dei servizi ed  un razionale sviluppo della società improntato al rispetto e alla tutela della dignità della persona umana ed alla salvaguardia dell’interesse fondamentale dei diritti costituzionali  e della sicurezza attuale e futura delle singole persone;  
  • assumere ogni iniziativa opportuna per sensibilizzare e coinvolgere le istituzioni col ricorso a interpellanze parlamentari e la collaborazione sinergica con i ministeri interessati, ed ove occorra col ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.
  • favorire ed intensificare la partecipazione dei consumatori alle attività di standardizzazione presso gli organismi nazionali ed europei.